Il canone di locazione per gli immobili ad uso diverso/commerciali, maturato durante il periodo del cosiddetto “lockdown”, si deve pagare e non c’è “Covid-19” che tenga. Semmai, la correttezza di cui all’articolo 1175 Codice civile e la correlata buona fede devono ispirare il comportamento sia del locatore che del conduttore, imponendo loro di trovare una intesa per disporne una riduzione, congrua e coerente alle relative aspettative e interessi. Nulla di più. Ma questo è solo l’ultimo capitolo di una saga dagli aspetti contraddittori.
Questo, in estrema sintesi, è quanto ha stabilitoil Tribunale di Pordenone, in sede cautelare, con l’Ordinanza dell’8 luglio 2020, in sede di opposizione all’esecuzione di cui all’articolo 615 codice procedura civile.

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