Anche il verbale assembleare può provare la presenza molesta di rumori

Il disturbo alla quiete pubblica arrecato dalla musica ad alto volume diffusa da un locale notturno e dal bivacco dei frequentatori all’esterno (e, quindi, sotto l’edificio condominiale) può essere provato anche ricorrendo alle lamentele dei condòmini contenute nel verbale assembleare. Tale principio si può ben ricavare dal tenore della sentenza emessa dalla Cassazione, sezione penale, numero 26077 del 02 luglio 2020.

https://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/art/il-condominio/2020-09-25/anche-verbale-assembleare-puo-provare-presenza-molesta-rumori-145842.php?uuid=ADsBggr

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